Il piatto appartiene all’antica tradizione gastronomica teramana. Le scrippelle, usate anche per comporre il timballo, cosparse con abbondante pecorino e arrotolate su se stesse come un sigaro, possono essere ‘mbusse, cioè bagnate con un buon brodo di gallina o anche, nella stagione invernale, con brodo di ossa di maiale leggermente salate e unite a tacchino o carne di vitella.

Scrippelle ‘mbusse alla teramana

Ingredienti

Per il brodo seguire la ricetta classica.

Parmigiano o pecorino

Per le scrippelle:

ricetta base:

un uovo,

un cucchiaio di farina,

un pizzico di sale,

acqua q.b.

Impastare le uova con la farina e il sale, aggiungere l’acqua fino ad ottenere una pastella abbastanza liquida.

Riscaldare una padella antiaderente e ungerla con un pezzo di lardo. Versarvi un mestolino di composto roteando velocemente la padella; rigirare la scrippella, toglierla dal fuoco quando è abbastanza asciutta ma non rosolata. Ripetere l’operazione fino all’esaurimento dell’impasto.

Arrotolare le scrippelle cosparse di formaggio e un pizzico di noce moscata. Disporle su piatti individuali e versarvi il brodo bollente.